Crisi indotto, Evangelista: «Colpa di una politica locale fallimentare»

Crisi indotto e operai a rischio: «E’ il risultato di una politica locale fallimentare. Chi avrebbe dovuto alzare la voce non l’ha fatto, neanche in passato. E ora che si vedono i primi cocci, tutti si fanno avanti per dare una mano. Ma dove erano quando era necessario prevenire?». Tuona il consigliere Franco Evangelista.

Che cosa hanno fatto?

«I referenti del territorio di oggi e quelli di qualche anno fa cosa hanno fatto? – dice ancora Evangelista – Hanno creato fantasmagorici poli logistici, hanno fatto proclami, sono venuti a visitare il sito pedemontano annunciando migliaia di assunzioni da Renzi a Buschini, tour e promesse che si sono infrante contro muri. Vorrei ricordare a questi signori che hanno fatto passeggiate di qualche ora tra le catene di montaggio che qui si parla di famiglie, si parla di persone ma anche di bambini e del futuro di un territorio che da tempo è indissolubilmente legato alla fabbrica automobilistica e al suo indotto. Tavoli di lavoro, confronti, niente di incisivo».

Il territorio trema

E oggi il territorio trema e ha pura per il domani. Regna solo confusione, vengono richiesti incontri, riunioni tra sindaci. «E’ il tempo di agire perché le parole non bastano più, – ha detto ancora il consigliere comunale – sicuramente non sono sufficienti a tutte le famiglie coinvolte per poter fare la spesa e pagare le bollette. Ben vengano consigli ad hoc ma servono azioni, è necessario aprire alle parti, ascoltare tutti per meglio comprendere cosa si sta vivendo in questo momento, non basta leggerlo o dedurlo, bisogna guardare negli occhi le persone».

Chi non ha fatto nulla

«Questa emergenza va risolta, è necessario capire che strada percorrere e marciare verso la meta tutti compatti. Chi non ha fatto nulla fino ad oggi, quando avrebbe invece potuto e dovuto farlo, si rimbocchi le maniche o si faccia da parte. E’ tempo dei fatti e delle risposte, in primis alle persone. Bene ha fatto il sindaco a convocare la Consulta dei sindaci, mi troverà sempre al suo fianco per azioni volte a tutelare le persone più deboli».

«Credo che dovrebbe invitare i rappresentanti politici locali, regionali e nazionali, sia di destra che di sinistra per un’azione che si davvero congiunta», conclude il capogruppo del Carroccio in assise Franco Evangelista

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