Allarme sicurezza, Leone presenta interrogazione al Sindaco

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A seguito degli ultimissimi fatti  di violenza accaduti in Piazza Labriola, che hanno visto protagonisti alcuni giovani della città di Cassino, il consigliere Benedetto Leone ha presentato un’interrogazione al Sindaco di Cassino per invitarlo a riferire con urgenza in consiglio comunale. L’atto mira, innanzitutto, a sapere quali sono e se ci sono delle forme di prevenzione e contrasto a questo fenomeno pensati dall’amministrazione comunale. L’allarme sicurezza è scattato. Ma le sirene non vengono ascoltate.

«Da diverso tempo nella città di Cassino – spiega Leone – la sensazione di insicurezza nelle persone è sempre più palesemente evidente. Sono sempre più frequenti nella nostra città gli episodi di criminalità che consolidano tale sentimento nei cittadini. Anche nelle zone periferiche, negli ultimi tempi, si è visto aumentare in modo considerevole gli episodi di criminalità (rapine in abitazione private). Tutto ciò pregiudica la tranquillità e la sicurezza dei cittadini sia nella vita privata che nell’esercizio delle proprie attività imprenditoriali. Tanto che gli organi di informazione hanno parlato, a più riprese, di un allarme sicurezza anche nel nostro amato Comune, dando peraltro ampio risalto al problema».

Una problematica complessa

«Nel corso deli ultimi mesi, – continua Leone – anche da parte di alcuni membri della Giunta è stato palesemente e pubblicamente rilevata l’esigenza di porre l’attenzione su questa complessa problematica. Attivando nei confronti della cittadinanza ogni forma di intervento atta a tutelare la sicurezza dei cittadini. I quali hanno la necessità e il diritto di vedere e di sentire la presenza costante delle Istituzioni, della nostra polizia municipale vicino alle loro case, alle loro attività e sulle strade del nostro comune,

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Le richieste

A questo punto le richieste del consigliere Leone sono:

  • quali sono le proposte dell’amministrazione sul problema sicurezza;
  • quali politiche attive intende programmare ed attuare negli spazi e nei luoghi maggiormente vissuti dai giovani;
  • se intende promuovere, sentita prima la Prefettura, un tavolo permanente sulla sicurezza, che coinvolga Istituzioni, forze dell’ordine, Scuole e  Terzo Settore;
  • se, a suo avviso, ci sono le condizioni per chiedere alla Prefettura una presenza fissa delle forze dell’ordine in Piazza Labriola almeno durante i weekend.

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