Piedimonte S. Germano, Riapre il Palazzetto dello Sport Iavarone

Grande soddisfazione per l’Amministrazione Ferdinandi, che, a seguito di svariati e attenti sopralluoghi con i tecnici della Regione Lazio per la messa in sicurezza della palestra comunale, riapre le porte del centro polisportivo Mauro Iavarone, grazie al finanziamento Sport IN/E Movimento della Regione Lazio.

L’Assessore allo Sport, Valerio D’Alessandro, dichiara con entusiasmo: «Siamo molto soddisfatti perché grazie al nostro impegno siamo riusciti a rispettare un’altra promessa fatta in campagna elettorale alla nostra cittadinanza. Riuscire a dare a Piedimonte e ai nostri giovani, uno spazio dove poter coltivare le loro passioni è un motivo, oltre che di orgoglio, di grande gioia. In questi mesi, con l’ausilio dei tecnici e degli uffici comunali, siamo riusciti a mettere in sicurezza il palazzetto dello sport che prevedeva interventi di messa in sicurezza interni».

Basket, tennis e area fitness

«È pronto, inoltre, – dice ancora l’assessore – un altro progetto di completamento dell’intera area, con un campo da basket, tennis e un’area fitness a corpo libero esternamente e infine un’area giochi per bambini, sottoposto all’approvazione del ministero con la misura denominata Sport e Periferie 2020. Siamo orgogliosi di consegnare alla città una struttura nuova e fruibile».

Nuova, moderna e funzionale

A tagliare il nastro il primo cittadino di Piedimonte San Germano, Gioacchino Ferdinandi, che ha espresso soddisfazione per questa opera «Nuova, funzionale, moderna, sicura, a disposizione delle scuole del territorio, che potranno utilizzarla per svolgere attività fisica e per organizzare iniziative, per le associazioni sportive e per l’intera cittadinanza. Un luogo che sarà occasione di incontro sia da parte della nostra comunità che di altri territori confinati. Non posso fare a meno di mostrare la mia soddisfazione perché anche oggi abbiamo dimostrato che il percorso intrapreso da questa amministrazione è fatto di partecipazione e crescita comunale».

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