Tiziana Iannarelli alla scoperta del Cammino Celeste

In questa puntata Tiziana Iannarelli ci racconta un cammino che dal celeste del mare ci porterà a quello del cielo dei Monti Lussari, fino ad immergerci nella foresta di Tarvisio e nella sua storia millenaria.

Questa settimana, con Dieci Passi Nella Storia, camminiamo in Friuli Venezia Giulia sui 220 chilometri del Cammino Celeste, un tracciato della memoria, con radici religiose. Un cammino nato da un gruppo di persone accomunate dall’essere camminatori e pellegrini, che ha ripreso le tracce di un percorso che favoriva l’incontro di pellegrini al Santuario detto dei tre popoli, sul Monte Lussari, il balcone delle Alpi Giulie, dove è custodita una antica statua della Madonna che era venerata in Friuli Venezia Giulia, ma anche in Austria e in Slovenia. Pellegrini che lo raggiungevano percorrendo sentieri che ancora oggi sono rimasti intatti e che nel 2006 sono stati interamente percorsi.

Il Cammino Celeste

Il Cammino Celeste parte da Aquileia con possibilità di prolungamento dall’isola di Barbana, ed arriva al santuario della Madonna del Monte Lussari. 220 km per strade sterrate e sentieri di montagna fino a 1790 metri, passando per rifugi alpini e malghe. Percorrendo il Cammino Celeste, passo dopo passo, attraversiamo il Friuli dal mare ai monti, sfioriamo chiesette votive e riconosciamo tracce di antichi centri d’accoglienza. E mentre camminiamo, notiamo piccoli gioielli artistici poco conosciuti, osserviamo la modificazione del paesaggio. La laguna, la pianura, i fiumi, le cittadine, i vigneti, le valli, i monti delle Prealpi e le vette delle Alpi Giulie.

Dialetti, piatti tipici e gli ospiti

Incontriamo dialetti diversi e piatti tipici diversi. Ma uniti da un ponte invisibile con i paesi d’oltre confine che da sempre giungono in questa terra di passaggio per mari e per monti. Il cammino è segnalato da un pesciolino stilizzato ricavato dal mosaico che costituisce il pavimento della basilica di Aquileia. Simbolo del Cammino Celeste, dieci giorni di cammino, percorribili soprattutto da giugno a settembre dato che nei mesi invernali c’è neve.


Ci racconteranno il Cammino Celeste, due dei creatori di questo magnifico percorso, Aurelio Pantanali e Andrea Bellavite autore della guida, la guida del cammino Romano Paludgnach e la guida di Forest Therapy Giulia Terlicher.

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